Esistono territori in cui si può ancora assaporare il profumo del la natura, ascoltare lo strepitio degli insetti, il cinguettare delle rondini….Posti in cui il passato è ancora presente e vivo… Immerso nella natura, Tornimparte si pre senta così. Ideale per chi desidera trascorrere una vacanza all’insegna della tranquillità e del relax in ogni stagione dell’anno.

Nel cuore dell’Abruzzo e nelle vicinanze dell’Aquila, tra il Velino e la Duchessa, in una splendida vallata, si trova Tornimparte.
Posto ai piedi di un’ imponente catena di montagne, Castiglione, Ruella e Monte Cava, è uno dei centri maggiori dell’aquilano, con una superficie di 65.87 Kmq ed una popolazione di circa 3000 abitanti.
Si trova ad un’altitudine di 896 s.l.m., in una posizione geografica strategica come snodo tra L’Aquila – Avezzano – Roma – Campo Felice. Protagonista di un bellissimo scenario che varia in ogni stagione, fa provare al visitatore delle emozioni uniche ed indimenticabili.

La flora

Le aree montane abruzzesi di cui fanno parte anche i rilievi Tornimpartesi, hanno destato da sempre molto interesse per la grande varietà e ricchezza della flora. Ciò è dovuto alla particolare posizione geografica della regione.

Lo spettacolo delle fioriture

Per gli amanti dei fiori è utile fornire indicazioni sui periodi in cui è possibile ammirare splendide fioriture, tenendo presente la variabilità dovuta alle stagioni, all’andamento climatico ed alla diversa esposizione dei luoghi.
Molto spettacolari sono le immense fioriture di crochi, che con il loro caratteristico colore viola tingono letteralmente le montagne al primo sciogliersi delle nevi. I mesi migliori per apprezzare queste fioriture sono quelli di Marzo ed Aprile. Subito dopo e contemporaneamente, molte sono le fioriture di viole nelle diverse tonalità di colore. Sempre a Marzo migliaia di piccoli cespi di primule spuntano in prossimità dei boschi.


Aprile e Maggio sono i mesi in cui è possibile ammirare la fioritura delle genziane, delle orchidee che non di rado formano estese colonie, dei “non ti scordar di me”, degli anemoni e di molti altri. Possiamo inoltre osservare la fioritura del narciso bianco e le bellissime fioriture del garofanino di monte, con i suoi delicati e sfrangiati petali.

Nelle alte quote le fioriture si protraggono sino a Luglio ed Agosto, ed in autunno, a quote più basse, tra boschi e radure è ancora possibile ammirare i fiori del ciclamino o del colchico. Accendono di colore le nostre colline il tasso barbasso, il cardo mariano, la margherita, i fiori del trifoglio, il ciclamino e, una vera rarità, la “scarpetta di venere”, una bellissima orchidea presente solo in poche altre aree montane europee. Notevole anche la presenza di erbe officinali come il timo, la santoreggia, la melissa, la menta, la salvia sclarea, l’issopo e il marrubio.

I boschi e le foreste

L’albero che caratterizza fortemente l’Appennino e non solo quello abruzzese, è sicuramente il faggio. Particolarmente affascinante con le sue foglie rosso bronzate nei mesi di Ottobre e Novem bre, infonde ai boschi un fascino unico.

Una pianta sicuramente caratteristica del paesaggio Tornimpartese è la quercia, presente con diverse specie nel nostro territorio come la farnia, la roverella, il rovere e il cerro. In luoghi particolarmente freschi inoltre, si possono ammirare rarissime stazioni na- turali di betulla, relitto delle antiche ere glaciali.

Particolarmente attraenti in autunno sono gli aceri, le cui foglie assumono tinte che variano dal rosso scarlatto, al rosso acceso, all’arancione, al giallo. Inoltre possiamo trovare il pioppo nelle sue diverse varietà. Non è raro trovare il frassino, il sorbo degli uccel- latori, particolarmente attraente in autunno con le sue bacche rosse, ma anche l’orniello, il carpino nero, il tiglio e il maggiociondolo.

Da non dimenticare i diversi castagneti che si trovano sparsi sul territorio. Non sono rari poi, frutteti selvatici, arbusti di rosa canina, di nocciolo, di more e di prugnolo. Nel sottobosco spesso si tro- vano estese colonie di fragoline, di more, pccoli arbusti di lamponi e ribes. Ancora più rari sono i mirtilli. Molto comune è il ginepro (scripitiju) e, rari ma presenti ovunque, sono l’agrifoglio e il larice.

La fauna

In Abruzzo è conservata una delle più importanti e preziose dotazioni di fauna dell’intero continente europeo. Il lupo ormai vive nel territorio Tornimpartese e non sono rari gli avvistamenti soprattutto nel periodo invernale. L’orso marsicano vive prevalentemente nel Parco Nazionale d’Abruzzo, ma recenti avvistamenti o tracce lasciate dal plantigrado, sono state rinvenute anche su altri massicci montuosi come per esempio il monte Ruella, uno dei nostri rilievi più importanti.

Il nostro territorio è ricco anche di altri animali come: il cervo, il capriolo, il cinghiale, la volpe, la lepre, lo scoiattolo, il ghiro, il tasso, l’istrice, la donnola, la faina e numerosi altri mammiferi minori. Non mancano, inoltre, molte specie di uccelli come il raro falco pellegrino, poiane, allocchi, cardellini, ciuffolotti, fringuelli, zigoli, pettirossi, usignoli e mille altri ancora. L’ambiente incontaminato, praticamente privo di inquinamento, pesticidi e altre sostanze tossiche, permette la vita di molti insetti come farfalle, api, bombi, ragni e tantissimi altri.