Chiesa di San Panfilo

La chiesa è dedicata a S.Panfilo, vescovo di Valva e Sulmona, è una delle più belle e più antiche di Tornimparte.

Per mancanza di documenti è impossibile stabilire con precisione la data di costruzione, probabilmente il primo nucleo architettonico risale intorno al 1000.

Nella chiesa sono presenti lo stile barocco e quello romanico.

La facciata è preceduta dal sagrato e da un portichetto con copertura a capanna, ha un piccolo portale principale d’ ingresso dove sono presenti elementi romanici.

Questa chiesa ha la particolarità di essere a quattro navate: una centrale e tre laterali. Ci sono inoltre due cappelle, quella del Crocifisso e l’ altra della Visitazione, e sei altari di cui cinque minori ed uno maggiore. Quest’ ultimo si trova in fondo alla navata centrale ed è dedicato alla Madonna Addolorata. Gli altari sono in pietra finemente lavorata a rabeschi della fine del XV secolo.

Gli affreschi della chiesa sono stati realizzati intorno al 1495 da Saturnino Gatti. In mezzo alla volta si può osservare la rappresentazione del Paradiso, l’ Eterno Padre è la figura centrale circondato da Angeli e Beati. Nell’ arco sovrastante l’ altare maggiore sono raffigurati i Profeti che predissero la venuta del Redentore, mentre lateralmente si vede l’ Arcangelo Gabriele nell’ atto di annunciare alla Vergine la nascita del Figlio di Dio. Attorno all’ abside, in cinque riquadri, sono riprodotti i momenti della Redenzione:

 

  1. La cattura di Gesù e il bacio di Giuda.
  2. La flagellazione.
  3. La crocifissione ( al centro ).
  4. La resurrezione del Salvatore.

Nel corso degli anni vi furono molti lavori di restauro, l’ ultimo dei quali in seguito al terremoto del 1985 dove la chiesa e la casa canonica rimasero seriamente danneggiate.

Nonostante ciò la chiesa di S. Panfilo è l’ unica che è stata conservata nelle sue forme architettoniche originali.