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Bando di concorso per il servizio civile 2017/2018

Bando di selezione per n° 3 volontari

Progetto di servizio civile: “ALLA RISCOPERTA DELL’ARTIGIANATO IN ABRUZZO: MODELLIAMO IL FUTURO CON LE NOSTRE MANI”.

Settore: Patrimonio Artistico e Culturale.

Il Presidente della Pro Loco di TORNIMPARTE, in esecuzione del Decreto del 23 Maggio 2017 – DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTÙ E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Ufficio nazionale per il servizio civile- Bando per la selezione di N° 25.516 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001 n°64,
Rende noto

E’ indetta la selezione pubblica per n. 3volontari da impiegare nel progetto di servizio civile: “ALLA RISCOPERTA DELL’ARTIGIANATO IN ABRUZZO: MODELLIAMO IL FUTURO CON LE NOSTRE MANI””. Area tematica: “Patrimonio artistico e culturale”, nel rispetto delle seguenti modalità e condizioni.

Art.1 – DURATA DEL PROGETTO E DEL SERVIZIO PRESSO L’ENTE

L’impiego di volontari nel progetto decorre dalla data del 1 Dicembre 2017, salvo diversa statuizione dell’Ufficio Nazionale per il servizio civile.
La durata del servizio è di dodici mesi. Esso si articola su 30 ore settimanali, 6 giorni lavorativi, con flessibilità oraria.

Art. 2 – TRATTAMENTO ECONOMICO

Ai volontari in servizio civile spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

Il periodo di servizio civile prestato e’ riconosciuto utile, a richiesta dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.

Art. 3 – REQUISITI DI AMMISSIONE

Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani,ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, che alla data di scadenza del bando (o di presentazione della domanda nell’arco temporale della durata del bando stesso) abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno di età (quindi 28 anni e 364 giorni) e che non abbiano mai prestato Servizio Civile volontario ai sensi della citata Legge 64/2001.

Gli aspiranti devono avere i seguenti requisiti:

  • essere cittadini italiani,
  • essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea,
  • essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia,
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche con entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
  • essere in possesso di diploma di Maturità di Scuola Media Superiore o Diploma di Laurea salvo diversa indicazione sul progetto scelto.
  • i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, od alla data di presentazione della domanda stessa e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
  • per l’attuazione del progetto sono graditi inoltre -Buona conoscenza della lingua inglese e francese – Utilizzo Personal Computer – Predisposizione al dialogo – disponibilità ad operare fuori sede, conoscenza del progetto di servizio civile per il quale si è presentato domanda.

Non possono presentare domanda i giovani che:

  1. abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, oppure che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista; o che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale ai sensi della Legge n. 64 del 2001, ovvero per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani,
  2. abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi;

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” e nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari

Art. 4 – OBIETTIVI E CONTENUTI

Il progetto si pone l’obiettivo di procedere ad una raccolta organica e sistematica della storia, delle tradizioni, dei costumi, del folklore e della gastronomia del comune di TORNIMPARTE e delle aree contermini, del turismo culturale e della partecipazione

Tale lavoro è finalizzato alla redazione finale di un “vademecum” (carta dei servizi) per il turista in supporto sia cartaceo che multimediale, in lingua italiana ed inglese. Il progetto è collegato all’attività che la Pro Loco di TORNIMPARTE da oltre 45 anni svolge per far conoscere ed apprezzare il peculiare patrimonio culturale, paesistico, folkloristico e gastronomico locale. I progetti e le finalità sono consultabili sul sito www.serviziocivileunpli.net .

Art. 5 – PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pro Loco di TORNIMPARTE, deve pervenire alla stessa associazione entro e non oltre le ore 14,00 del 26 Giugno 2017. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

La domanda (all.2) con tutta la documentazione richiesta deve essere inviata esclusivamente in PDF con PEC (art. 16-bis comma 5 Legge 28 Gennaio 2009 n 2 di cui è titolare l’interessato, oppure con Racc.ta A/R o consegnata a mano, redatta in carta semplice ed in triplice copia di cui una firmata in originale e con penna blu, secondo il modello che può essere scaricato dal sito Internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it – sezione modulistica; dell’UNPLI www.serviziocivileunpli.net e sezione selezioni/bando 2017 – ovvero ritirato presso la sede della Pro Loco di TORNIMPARTE nei giorni da Lunedi al Sabato dalle ore 9.30 alle ore 14.00 sempre con tutti i documenti allegati.

Alla domanda va allegata fotocopia di valido documento di identità personale in corso di validità e copia diploma di maturità, e contestualmente il modello (All. 3) relativo ai titoli, completo di curriculum e titoli che si ritengono valutabili (si fa presente che saranno valutati i soli titoli presentati in copia conforme). Il detto modello (All.3) è anch’esso scaricabile dai siti su indicati, ovvero ritirato presso la sede della Pro Loco di TORNIMPARTE nei giorni Lunedi al Sabato dalle ore 9.30 alle ore 14.00

Gli aspiranti volontari avranno cura di ritirare la ricevuta di consegna della domanda di partecipazione con il numero di protocollo.

Art. 6 – DISPOSIZIONI FINALI E RINVIO

Per qualsiasi ulteriore spiegazione in merito, si fa rinvio alle disposizioni di cui al 1° Bando per la selezione di 25.516 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia ed all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64, consultando i siti web: www.serviziocivile.it ; oppure www.serviziocivileunpli.net;

Le attività di selezione saranno pubblicate sul sito www.serviziocivileunpli.net e avranno valore di notifica della convocazione e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso.

La visione del presente bando con la presentazione della domanda di partecipazione è anche attestazione della conoscenza della data e del luogo di selezione. In ogni caso è responsabilità del candidato informarsi sul sito di UNPLI SC www.serviziocivileunpli.net e/o presso la sede di presentazione delle date di selezione, fino all’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda ovvero dalle ore 14 del 26/06/2017) riguardo data e luogo di selezione prefissati.

La pubblicazione sul sito www.serviziocivileunpli.net dei giorni determinati per i colloqui selettivi è fissata al 15 Giugno 2017

NB: si prega leggere attentamente il Bando e le relative note esplicative

Allegati

  1. Domanda di ammissione
  2. Dichiarazione Titoli
  3. Progetto

Il turismo culturale a Tornimparte, analisi e risorse

L’immagine della nostra terra è fortemente legata al concetto di cultura intesa non solo come patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, ma anche gastronomico, artigianale, folkloristico ed antropologico.

Il turismo culturale assume oggi, con la decadenza economica della società industriale, l’unica risorsa per nuovi orientamenti di sviluppo economico e sociale.
Questa esposizione, vuole essere un momento di riflessione e approfondimento sulla ricaduta che l’opportunità di confronto è in grado di produrre.
La presentazione del piano di ricostruzione, deve portare in esso elementi di sviluppo urbano che non comprendano solamente la ricostruzione edilizia ma anche un intervento sull’arredo urbano e sull’intero territorio, basato sulla fruibilità delle risorse culturali ed ambientali di cui il territorio stesso è molto ricco e salvaguardare i centri storici poiché “Il centro storico costituisce testimonianza materiale e simbolica avente valore di civiltà umana”.Il centro storico, come elemento fondante in evoluzione dinamica dell’identificazione di una comunità, è organismo originario e unitario dell’abitato caratterizzato da valori e patrimoni costituenti la più alta espressione della civitas. Il centro storico, e la sua percezione, è una risorsa unica da tutelare, valorizzare, rivitalizzare e rifunzionalizzare.”

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Le grotte di Vaccamorta, potenzialità e sviluppo possibile

Vaccamorta è una risorgenza attiva nel gruppo del monte Velino. Una risorgenza è una grotta che fa da sorgente ad un corso d’acqua, e appunto questa cavità è stata scoperta duranti i lavori di captazione di una sorgente, lavori che scoprirono l’ingresso della grotta.

L’avventura che si propone è di percorrere la grotta sino al grande lago, percorrendo circa 600 metri di questa affascinante grotta. Dal’ingresso che, a seconda delle condizioni idriche della grotta, segna il livello di “bagno” da sopportare, si arriva dopo un breve cunicolo ad un’ampia galleria con il pavimento candidamente ricoperto di calcite bianca, risalendo la grotta si affronteranno dei meandri, tipiche forme ipogee dove tutti si cimenteranno nella tecnica dell’opposizione, superato un saltino di 2,5 metri si continua ancora per il meandro attivo sino a dover superare una brevissima ma tecnica strettoia, ad li là di questa siamo in una saletta riccamente concrezionata e proseguendo più avanti arriviamo ad una imponente galleria che si percorre per circa 160 metri, quando assicurati dalla guida si scalerà una paretina alta 10 metri che conduce ad una bella diramazione della grotta ben concrezionata, alla fine della diramazione, da un balcone naturale si può osservare il grande lago che occhieggia 20 metri più in basso, tornando indietro si scenderà la parete con il discensore speleo e rimboccata la galleria principale, che ora si abbassa sino a diventare un laminatoio si arriva al grande lago.

Da qui, termine della visita di difficoltà L2 si prosegue, attraversando il lago e proseguendo lungo una galleria allagata sino ad altezza vita, poi con condizioni idriche migliori si prosegue per una stretta galleria, intercettando due alti camini che risalgono le pareti per circa 20 metri, dopo un breve e basso passaggio, si entra in una grande galleria che in circa 200 metri porta al fondo della grotta, dove da un passaggio impercorribile sgorga l’acqua che ci ha accompagnato per tutta la visita, qui siamo a ad un chilometro dall’ingresso e siamo risaliti di 75 metri. Dopo una pausa in cui si assaporerà l’emozione di un bivacco speleo, si tornerà indietro ed il ritorno sarà ancora una emozione nuova nel scoprire una grotta nuova, con particolari che sono sfuggiti durante la lunga camminata dell’andata.

E’ richiesta una più che buona padronanza nel camminare in terreni accidentati, bisogna percorrere brevi tratti angusti, camminare in opposizione tra le pareti del meandro (altezza massima 3 metri), affrontare brevi arrampicate (max 3 metri) assicurati dalla guida e/o assicurati tramite attrezzi ad una linea di sicurezza predisposta dalla stessa, salire una parete di 10 metri assicurati ad una linea di sicurezza e ridiscenderla con il discensore speleo, superare una breve strettoia (lunghezza 2 metri), guadare laghi (altezza sino alla vita).

Nella Valle del Puzzillo, territorio del comune di Tornimparte (AQ), si può visitare la grotta di Vaccamorta, scoperta per caso nel 1963. Il complesso, completamente esplorato nel 1965, è considerato una delle più belle cavità sotterranee del comprensorio aquilano oltre che una delle più lunghe d’Abruzzo (1200 m). Al suo interno il percorso è angusto e leggermente in salita, non adatto ai visitatori meno esperti: si possono trovare canyon, salette e una miriade di concrezioni. Più a valle della grotta di Vaccamorta, a una quota di circa 1100 metri, si trova l’ingresso della grotta Fonte La Rocca, una risorgenza resa fossile dalla costruzione della galleria autostradale di Monte San Rocco, che probabilmente ne ha interrotto la falda idrica d’alimentazione. Lo sviluppo totale della cavità è di circa 200 metri in leggera salita. Grotta di Vaccamorta Intinerario di accesso dal bosco di Cerasolo. L’itinerario ci porta alla grotta di Vaccamorta attraverso il bosco del Cerasolo, una ricca faggeta, visibile dall’autostrada A24 direzione L’Aquila Roma, prima di imboccare la galleria San Rocco. Esso è facilmente raggiungibile dall’abitato di Villagrande, ed è percorribile attraverso una strada sterrata. Interessante il fenomeno carsico di superficie che nel corso del tempo ha creato grandi cavità sotterranee, compresa quella di Vaccamorta. Tempo previsto: 1 ora — Livello difficoltà: facile. Da Capo la Villa di Tornimparte raggiungere seguendo la strada che porta al casello autostradale della A24, il rifugio degli Alpini , Parcheggiare la macchina. Sulla destra ha inizio una strada sterrata, che vi porterà direttamente alla Vecchia Fonte La Rocca (1125 m). Oltrepassare la galleria autostradale di San Rocco, dove si trova, sulla destra la pittoresca sorgente della Rocca ormai secca. Guadare il torrente Raio e raggiungere con brevissima ripida salita il sentierino sul margine sinistro del torrente. Procedere verso Sud, lungo lo splendido sentiero che si sviluppa lungo al letto roccioso del fiumicello.

Giunti a un pianoretto sotto un casale, abbandonare il sentiero e seguire una pista in direzione est. Raggiunto un altro casale (1218 m) contraddistinto da un vicino capannone di lamiera, dopo una brevissima salita in una zona di taglio s’incontra il ruscello che scaturisce dalla grotta. Seguendo il torrente o il suo letto (d’estate è asciutto) si giunge in pochi minuti alla Grotta Di Vaccamorta (1250m). Oltrepassare la galleria autostradale di San Rocco, dove si trova, sulla destra la pittoresca sorgente della Rocca ormai secca. Guadare il torrente Raio e raggiungere con brevissima ripida salita il sentierino sul margine sinistro del torrente. Procedere verso Sud, lungo lo splendido sentiero che si sviluppa lungo al letto roccioso del fiumicello. Giunti a un pianoretto sotto un casale, abbandonare il sentiero e seguire una pista in direzione est. Raggiunto un altro casale (1218 m) contraddistinto da un vicino capannone di lamiera, dopo una brevissima salita in una zona di taglio s’incontra il ruscello che scaturisce dalla grotta. Seguendo il torrente o il suo letto (d’estate è asciutto) si giunge in pochi minuti alla Grotta Di Vaccamorta (1250m).

La grotta di Vaccamorta situata sul fianco orientale della Valle del Puzzillo, fu scoperta casualmente nel 1963 da alcuni giovani tornimpartesi che vi entrarono per primi riportando in paese esempi di stalattiti e stalagmiti. Può essere giustamente considerata una delle più belle cavità sotterranee del circondario aquilano oltre che, con i suoi 1200 m, una delle più lunghe d’Abruzzo. La visita dell’interno della grotta è consigliata solo se accompagnati da esperti speleologi. le possibilità di utilizzare le risorse ambientali per uno sviluppo turistico in Tornimparte, sono molte. La grotta di Vaccamorta deve essere esaminata attentamente poiché essa costituisce un bene molto importante e la possibilità di fruibilità di questo bene è certamente legata ad un serio ed attendo intervento sia per ragioni di sicurezza fisica ed ambientale. Questo primo incontro su tema delle nostre risorse ambientali vuole focalizzare l’attenzione sulle varie ipotesi di sviluppo che devono necessariamente salvaguardare la risorsa in sé e renderla fruibile in sicurezza .