Santa Maria di Lourdes Di Castiglione

L’antico castello di Castiglione, con le poche case sparse qua e là sui monti e nelle piccole valli, appartenente alla parrocchia di S. Nicola di Tornimparte, ha una chiesetta dove, di rado, ascoltano la Messa festiva gli abitanti di S. Nicola che salgono per raccolte estive e per il pascolo delle greggi. Attualmente è dedicata a S. Maria di Lourdes. Fu fondata nel 1350 dagli abitanti di S. Nicola col consenso del Vescovo de L’Aquila, Paolo Rinaldi. Distrutta dal terremoto del 1915, fu riedificata nel 1933. La perizia fu redatta il 23 ottobre 1933. Un altro restauro di questa chiesa fu iniziato il 19 agosto 1953, per essere stata distrutta per rappresaglia dalle truppe tedesche, accampatesi nelle sue vicinanze. Venne ricostruita in località prospiciente la strada Provinciale “Amiternina”, a circa 100 metri dalla vecchia costruzione. I lavori iniziarono con la benedizione e la posa della prima pietra auspicale da parte del Mons. Costantino Stella, Arcivescovo de L’Aquila. Ma la parte più commovente la rappresentarono gli innumerevoli bambini della colonia pontificia di S. Nicola di Tornimparte che, trasportati lassù con pullman, si schierarono attorno ai muri perimetrali delle fondamenta, come tante colonnine viventi, per sostenere centinaia di bandierine tricolori e per cantare e pregare con la loro innocenza. A perpetuo ricordo di quella cerimonia solenne ed eccezionale, fu inserita e murata nella pietra benedetta una lussuosa pergamena, dopo essere stata firmata, letta e commentata. Eccone il testo: IN NOMINE DOMINI COSTANTINO STELLA Arcivescovo de L’Aquila il giorno 19 agosto dell’anno del signore 1961 sedendo sul trono di Pietro il Sommo Pontefice Giovanni XXIII, essendo Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi, benedisse questa pietra auspicale della Chiesa di S. Maria in Castiglione di Tornimparte. La Parrocchia di S.Nicola, per raggiungere i suoi Figli, che molteplici lavori portano su questo lontano altipiano, per richiamarli a sentimenti spirituali e a conforto religioso, fa risorgere questa sua succursale. Essendo promotore e animatore Don Nicola Tarquini di Bazzano, Parroco di S. Nicola di Tornimparte, il Genio Civile de L’Aquila, a spese dello Stato, col favore delle leggi sui danni bellici, ricostruisce questa chiesa sotto il nuovo titolo della Madonna di Lourdes, per richiamare i solerti agricoltori della terra all’insopprimibile lavoro per il Cielo, per far sentire ai pastori e ai viandanti la città di Dio contro la città di Satana. Questa Pietra, quindi, consacra la Storia.